Château du Bû ← Torna al sito
L'album

La tenuta, stagione dopo stagione

Quarantadue ettari non stanno in una sola foto. Eccone alcune, scattate nel corso dei mesi — i fiori, l'acqua, la pietra e ciò che entra nella corte.

Le stagioni

Quattro volti dello stesso parco

I ciliegi in fiore ad aprile, le rose contro la pietra a giugno, le foglie sul viale a ottobre, la neve a gennaio.

La tenuta

L'acqua, i prati, il bosso

Due stagni, un giardino alla francese e prati fino alle siepi. Dall'alto si capisce di colpo che cosa vogliano dire quarantadue ettari.

La casa

La pietra, il glicine, la nebbia

Il castello si guarda anche da vicino: una statua riportata dall'Italia, un glicine che copre un timpano, e i mattini in cui lo stagno fuma.

Nella corte

Ciò che portano i nostri ospiti

Non le abbiamo fatte venire: sono le auto dei clienti, parcheggiate una mattina davanti alle siepi di bosso.

In movimento

Ciò che vive qui

Per gli anatroccoli, i gatti e l'acqua qualche secondo vale più di una foto. Tocca per avviare.

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